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spessori tavola armonica

 
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Inviato: Dom Dic 21, 2014 6:05 am    Oggetto: Ads

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paolo lucenò



Registrato: 24/09/10 23:00
Messaggi: 29
Residenza: pesaro

MessaggioInviato: Ven Feb 11, 2011 8:32 am    Oggetto: spessori tavola armonica Rispondi citando

Buongiorno ragazzi ho un dubbio che da scarso conoscitore della liuteria non riesco a risolvere.Chiedo perdono in anticipo per l'ingenuita' della mia domanda ma tutto sommato immagino che i forum esistano per questo.
Mi accingo a costruire la mia seconda chitarra acustica,la prima l'ho fatta con legni non da liuteria cercando solo di capire le fasi costruttive e devo dire che mi è servito molto.Ora ho comprato tutto il legno( da liuteria) necessario per la seconda ma non capisco bene come funzionano gli spessori della tavola armonica.Ho un piano in Sitka al momento grezzo e di tre mm, mi riferisco al progetto OM trovato sul sito di Grellier.Ora il progetto mi indica come spessore massimo del piano 2,8 mm.come mi devo orientare? e soprattutto questi spessori diversi del piano come sono distribuiti sulla tavola, ad aree concentriche come in uno strumento ad arco per intederci,spesso ho trovato nel forum indicazionei del tipo" ho lasciato questo spessore ai cantini e quest altro ai bassi"....nello specifico cosa vuol dire?ringrazio in anticipo e mi scuso di nuovo dell'ignoranza...
Vorrei chidervi anche che prodotto posso usare come turapori e per la lucidatura finale? Parlo di una finitura a spruzzo in alternativa alla classica lucidatura a gommalacca?grazie
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paolo lucenò



Registrato: 24/09/10 23:00
Messaggi: 29
Residenza: pesaro

MessaggioInviato: Ven Feb 11, 2011 11:26 pm    Oggetto: Rispondi citando

dai su ragazzi non fate i timidi....35 visualizzazioni e nessun commento alla mia domanda..... :?ho chiesto qualcosa di così banale?
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MAXLUCCA



Registrato: 13/06/08 09:24
Messaggi: 676
Residenza: lucca

MessaggioInviato: Lun Feb 14, 2011 8:38 am    Oggetto: Rispondi citando

per nulla banale come domanda, ma talvolta il fine settimana è un pò stanco.
Provo a rispondere io anche se non sono un esperto e riferendomi in particolare alla chitarra classica.
Prima di tutto devi considerare che, al contrario di quello che si potrebbe pensare, a parità di dimensioni una tavola più spessa emette una nota più acuta di una più sottile, per cui diventa intuitivo che, per facilitare la risonanza della tavola alle varie frequenze, si usa assottigliare maggiormente la tavola dalla prte dei bassi. A titolo di curiosità ti dirò che questo procedimento veniva anticamente adottato anche dai costruttori di clavicembali che però, per una malintesa analogia con lo spessore delle corde che emettono frequenze più basse quanto più sono spesse, assottigliavano la tavola armonica dal lato degli acuti...esattamente il contrario di quello che era necessario Very Happy
Comunque questo sistema che è adottato dalla maggioranza dei costruttori di chitarre non è accettato proprio da tutti, tanto che alcuni adottano comunque una struttura simmetrica.
In quanto allo spessore da adottare su un lato e sull'altro, le differenze sono veramente minime, si parla di decimi di mm e dipendono principalmente dalla tessitura del legno: più questo è "tenace" più si può assottigliare. Quindi a una venatura più stretta e rigidezza trasversale maggiore si può associare un minore spessore, più la tavola è sottile, meglio risuona e così via. Tutta questa procedura viene di solito applicata sul grande lobo, il piccolo lobo è solitamente lasciato aspessore costante.
E' un'arte questa dove solo una grande esperienza (che io non ho) associata a sensibilità e orecchio ti può aiutare, ma qui lascio il campo a chi è più bravo di me!
Un aiuto deriva dall'intonazione da dare alla tavola stessa che ti dà un'indicazione per capire se hai raggiunto lo spessore ottimale, ma anche su questo non oso addentrarmi troppo: ci sono altri molto esperti che hanno già scritto molto su questo forum in proposito!
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Pietro



Registrato: 18/07/06 09:20
Messaggi: 1976
Residenza: Verona

MessaggioInviato: Lun Feb 14, 2011 11:38 am    Oggetto: Rispondi citando

In effetti ci sono costruttori che adottano un piano armonico dello stesso spessore (in questo caso 2,5 mm costanti) ma conta molto anche l'incatenatura.

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Per lo spessore il dato è sempre indicativo in quanto, come gli stessi liutai affermano, il legno non è mai uguale e si comporta di conseguenza.
C'è chi accorda la tavola armonica e chi a strumento finito in bianco monta le corde e con una rasiera rettifica il piano in base ai risultati ottenuti.

Cordialità - Pietro -
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paolo lucenò



Registrato: 24/09/10 23:00
Messaggi: 29
Residenza: pesaro

MessaggioInviato: Mar Feb 15, 2011 6:17 pm    Oggetto: Rispondi citando

grazie delle indicazioni ragazzi cercherò di farne tesoro...adesso la situazione mi è più chiara....cioè ho capito che con la mia scarsa conoscienza della liuteria è meglio che non mi arrischi su territori complicati...manterrò lo spessore della tavola come indicato dal progetto.grazie
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MAXLUCCA



Registrato: 13/06/08 09:24
Messaggi: 676
Residenza: lucca

MessaggioInviato: Gio Feb 17, 2011 8:12 am    Oggetto: Rispondi citando

paolo lucenò ha scritto:
grazie delle indicazioni ragazzi cercherò di farne tesoro...adesso la situazione mi è più chiara....cioè ho capito che con la mia scarsa conoscienza della liuteria è meglio che non mi arrischi su territori complicati...manterrò lo spessore della tavola come indicato dal progetto.grazie

se posso darti un consiglio, perchè non approfitti di questa nuova costruzione per cominciare a testare la tua tavola controllandone gli spessori e provando a intonarla o quantomeno ad ascoltarne l'intonazione? Puoi batterla delicatamente con le dita al centro del lobo inferiore tenendola con l'altra mano all'estremità opposta: prova ad ascoltare che nota dà e come cambia man mano che la porti allo spessore di progetto: così ti farai un'idea del suono e del legno! Puoi fare la stessa cosa anche con delle tavolette di scarto, così, tanto per prenderci la mano...
Merigius ha scritto molto in proposito su questo forum ed anche altri...perchè non ti fai un giro fra i post e cominci a sperimentare?
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paolo lucenò



Registrato: 24/09/10 23:00
Messaggi: 29
Residenza: pesaro

MessaggioInviato: Ven Feb 18, 2011 2:47 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ci proverò Max. E' sempre bello sperimentare soprattutto se poi se ne fa tesoro e si imparano cose nuove, peccato che non avendo termini di paragone penso che farò fatica a raccapezzarci qualcosa...soprattuttto perchè gli unici lobi di cui avevo sentito parlare fino ad ora erano quelli delle orecchie..eh eh...
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